
Scendo dentro nuovi silenzi
dove gli acuti dei desideri
sono segni scritti col gesso.
Trovi ancora vie di fuga
dentro alle mie debolezze,
piccole schegge di passato
solerti e prevedibili.
Aspettami sulle scale a piedi nudi
e raccontami della tua delusione,
del tuo nuovo dispiacere.
Ma io ho solo questo nome,
perdonami,
ho solo questo tempo.